Guida di viaggio di Edimburgo - Get in Globe
Borghi,  Europa

ESTERO – Cosa fare a Edimburgo in un week-end

Edimburgo è una città che incanta per la sua bellezza Nord-europea, con gli antichi palazzi che sembrano essersi materializzati da un libro di favole. Ci vorrebbe almeno una settimana per viverla a fondo, ma questa essenziale guida di viaggio ti permetterà di organizzare un week-end nella capitale scozzese ed assaporarne gli angoli principali.

Partiamo?

Perdersi tra i grandi vialoni di Edimburgo, l’acciottolato, il Castello e la storia.

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Quando visitare Edimburgo

Edimburgo è la città che forse mi ha più affascinata per la sua bellezza e per l’eleganza di cui è permeata, perciò secondo me è sempre il momento giusto per visitarla ma, se è la tua prima volta nella capitale scozzese, ti consiglio di programmare un viaggio nei seguenti mesi: a Settembre/Ottobre quando le giornate sono ancora abbastanza lunghe e l’autunno inizia a tingere le foglie di altri strepitosi colori, tra metà Novembre e Dicembre per vivere la magica atmosfera natalizia oppure ad Agosto durante il Fringe Festival, quando artisti di strada, musicisti, performer animano le strade di Edimburgo, per tutto il mese. Uno di quegli appuntamenti imperdibili, almeno per una volta nella vita.

Come arrivare e come spostarsi

Arrivare a Edimburgo è assolutamente semplice. L’Aeroporto Internazionale è collegato con voli diretti alle principali città italiane: Roma, Milano, Bologna, Venezia, Verona, Pisa, Torino. Il mio consiglio è di tenere d’occhio Skyscanner dove puoi trovare i migliori voli low-cost durante tutto l’anno.
Una volta in aeroporto, per dirigerti in centro ti basterà prendere l’Airlink bus 100 o il tram. Muoversi a Edimburgo è altrettanto facile e comodo: tutta la città è ben collegata e i bus passano ogni 10 minuti o meno, la compagnia migliore a mio avviso è la Lothian Buses Puoi acquistare direttamente a bordo il biglietto singolo a £ 1.70 o il giornaliero a £ 4.00 che ti permetterà di effettuare corse illimitate. Ma il mio consiglio per vivere una nuova città fino in fondo è di esplorarla a piedi e, fidati di me, Edimburgo saprà ben stupirti.

East Princes Street a Edimburgo - Get in Globe
East Princes Street con Scott Monument e The Balmoral

Da dove iniziare: Princes Street

Princes Street è il punto da cui inizia il nostro tour e la strada principale che divide Edimburgo in due parti: la Old Town, con i vicoli lungo i quali si respira l’anima storica della città, e New Town, la zona moderna con i palazzi in stile Georgiano.

È anche la via dello shopping, un grande vialone su cui affacciano i famosi Primark, H&M, Costa, New Look. Ma volgi lo sguardo a destra e vedrai stagliarsi in lontananza la magnifica presenza del Castello, fortezza strategica e al centro della vita scozzese per oltre 900 anni, inizialmente come Palazzo Reale, poi prigione di Stato ed infine come caserma per la fanteria.
Prima di raggiungere il Castello, ecco alcune tappe importanti attorno a Princes Street:

  • Scott Monument: l’imponente monumento in stile gotico, alto 60 metri, e costruito in memoria del famoso scrittore Sir Walter Scott, merita assolutamente una visita. Fin da subito al centro di molte controversie, fu realizzato nel 1838 da George Meikle Kemp, un designer fino ad allora sconosciuto che morì prima di vederlo terminato. Al primo piano potrai trovare un museo dedicato allo scrittore e affacciarti per ammirare la grandiosità di Princes Street e del giardino.
  • The Balmoral: un imponente e regale albergo che ospita 300 stanze. Venne aperto il 15 Ottobre 1902 con il nome di “North British”, successivamente rinominato “Balmoral”, che in gaelico significa appunto “dimora maestosa”. La chicca è che proprio in una di queste stanze J. K. Rowling terminò “Harry Potter e i doni della morte”. Non sarà possibile visitare la suite intitolata alla scrittrice, ma è da non perdere uno sguardo all’interno del salone reception dell’hotel.
National Gallery di Edimburgo - Get in Globe
  • National Gallery of Scotland, uscendo dal Balmoral Hotel gira a sinistra e ripercorri Princes Street per cinque minuti. Al centro di un grande piazzale vedrai uno stupendo edificio in stile neoclassico: è la Galleria d’Arte più importante della Gran Bretagna. Inaugurata nel 1859, ospita la più grande collezione di opere di artisti scozzesi e altri prestigiosi nomi come Rembrandt, Raffaello, Botticelli, Monet, Tiziano, Velasquez. L’ingresso è gratuito.
  • Princes Street Garden: dopo la visita nei saloni della Galleria, è meritevole una passeggiata rilassante immersa nel verde nei grandiosi giardini di Princes Street, ricchi di statue, monumenti e opere come il Floral Clock. Inizialmente i giardini erano proprietà privata dei residenti, poi dal 1876 la città volle trasformarlo in parco pubblico. È diviso in due zone, est e ovest, dal The Mound, una collinetta artificiale che collega Old e New Town.

Il Castello

Attraversa il The Mound, infine gira a destra e continua a salire per Ramsey Lane.
Una delle particolarità di Edimburgo è l’essere costituita da una miriade di scalinate e piccole stradine. È proprio alla fine di questa che abbiamo appena percorso che ti troverai davanti il Castello in tutta la sua maestosità. Prima di attraversare la spianata, stesa nel 1753 come terreno per parate per le truppe, sulla destra troverai The Witches Well, il Pozzo delle Streghe, una piccola fontana con una placca in ghisa in memoria delle circa 300 donne che furono bruciate per stregoneria tra XVI e XVII secolo.

Castello di Edimburgo

Alcune informazioni utili da sapere per organizzare la tua visita al Castello:

  • Gli orari d’apertura sono dalle 9:30 alle 18, l’inverno fino alle 17. Ti consiglio di venire qui la mattina presto per evitare lunghe code, e considerato che avrai bisogno di almeno un paio d’ore per fare il giro completo.
  • I biglietti, che si possono anche acquistare online, costano £ 16.50 per gli adulti, £ 9.90 i ragazzi fino ai 15 anni, £ 13.20 i senior sopra i 60 anni, mentre i bambini sotto i cinque anni entrano gratis. Comprendono i tour guidati che partono ogni 30 minuti dall’entrata del Castello.

Perdersi tra i vicoli della Old Town

All’uscita, fermati nella piazza ad ammirare il panorama della città che si staglia davanti agli occhi e poi incamminati verso la Royal Mile, la via più famosa di Edimburgo, che attraversa la Old Town collegando il Castello al Palazzo di Holyroodhouse.

Piena di fascino antico e palazzi gotici, qui troverai anche la St. Giles’ Cathedral, la chiesa principale di Edimburgo con oltre 900 anni di storia.

  • Una chicca: che ti piaccia fare shopping oppure no, devi assolutamente fare un salto nel Royal Mile Market: un mercatino suggestivo che ti lascerà a bocca aperta anche per la location in cui è ospitato, si trova infatti all’interno di un’antica Chiesa sconsacrata e dallo stile gotico.

Allontanati dal cuore della città per incamminarti verso l’elegante e pittoresca Victoria Street, conosciuta anche come Bow Street. Qui si trovano negozietti d’arte, artigianato e pub, molti di questi storici: come il Bow Bar, o l’edificio rosso al n° 91 conosciuto come Crochet’s Land e costruito nel 1705.
Alza gli occhi sugli antichi palazzi e vedrai delle caratteristiche balconate fiancheggiare gli edifici, è Victoria Terrace e ancora una volta il fascino di Edimburgo sorprende.

Vista di Victoria Street a Edimburgo
La vista da Victoria Terrace

Prosegui lungo la discesa e sarai arrivato a Grassmarket, l’anima viva della città. Pullulante di turisti e ristorantini di ogni genere, prende questo nome perché secoli fa si svolgeva il mercato di cavalli e bestiame. E sicuramente anche oggi potrai curiosare tra le bancarelle di prodotti tipici o acquistare monete antiche, libri e gioielli tra i venditori di antiquariato.

Dalla piazzetta risali verso Candlemaker Row, costruita nel 1722 prende il nome dalla Corporazione di creatori di candele. Talvolta l’odore era talmente forte che i residenti cercarono di fermarne il commercio.
All’inizio della strada c’è la statua di Greyfriars Bobby, la cui storia ricorda quella di Hachiko. Bobby era un terrier che nel 1856 venne trovato e adottato da John Gray, una guardia notturna della polizia di Edimburgo. Due anni dopo il suo padrone morì per tubercolosi e venne sepolto nel cimitero di Greyfriars Kirk, ma Bobby vegliò giornalmente la lapide per 14 anni, finché nel gennaio 1872 morì anche lui. A un anno dalla scomparsa fu costruita la statua commemorativa con una targa in ricordo della sua fedeltà.

  • Piccola chicca: nel 1961 la Walt Disney realizzò un film dedicato proprio alla storia di Bobby.

Il grande cimitero di Greyfriars Kirk è famoso in tutto il mondo, antico e ricco di storie, venne costruito nel 1561. È una delle tappe dei Ghost Tour di Edimburgo, per i racconti macabri di avvistamenti di fantasmi. Vi sono sepolti personaggi come William McGonagall, conosciuto come uno dei peggiori poeti in Scozia, Thomas Riddell e Alastor Moody che, come i fans ricorderanno, sono nomi ripresi nei romanzi di Harry Potter.

L’eleganza e il verde della New Town

Passeggiare tra i vicoli nascosti e l’acciottolato della Old Town ti farà respirare il vero senso della Edimburgo medievale, con le stradine strette e gli edifici alti in pietra e legno. Ma il secondo giorno lo dedichiamo all’eleganza della New Town.
Verso la fine del XVII secolo il consiglio comunale comprò dei terreni agricoli nella zona nord e proclamò un concorso per costruirvi una nuova città. Vinse John Craig, un architetto di 26 anni che realizzò queste ampie strade e case indipendenti in stile georgiano.

New Town di Edimburgo

Prima tappa è senz’altro The Georgian House, in Charlotte Square, all’interno della quale potrai ammirare lo stile di vita benestante della Edimburgo di altri tempi. Una casa costruita nel 1796 che conserva ancora nei suoi cinque piani: dipinti, preziosi abiti, mobili d’epoca e oggetti decorativi. Il prezzo d’ingresso è di £ 6.50, per gli studenti £ 5.00.

Imbocca Queen Street e ti ritroverai davanti uno dei lussureggianti giardini segreti di Edimburgo: Queen Street Garden. Immagina uomini ben vestiti, intellettuali e letterati seduti sotto le chiome di questi alberi a discutere riguardo i problemi della società.
Spazi verdi privati che sono stati conservati con cura, che rappresentano il polmone verde della città e un legame col passato.

Sullo stesso vialone si affaccia la Scottish National Portrait Gallery, con il suo monumentale edificio in pietra rossa, gli archi, le guglie e i pinnacoli gotici, è un’insolita aggiunta allo stile neo-classico della New Town. Costruita tra il 1885 e il 1890, ospita una collezione di 3000 opere tra dipinti e sculture, 25mila illustrazioni e 38mila fotografie. L’apertura al pubblico è dalle 10 alle 17, e l’entrata è gratuita.

Scottish National Portrait Gallery di Edimburgo

Allontanarsi dal centro

Passeggia per le grandi vie, allunga lo sguardo per intravedere la costa in lontananza e man mano allontanati dal cuore della New Town per raggiungere Stockbridge, forse la mia zona preferita di Edimburgo.

Inizialmente costituiva un piccolo villaggio a sé, ma nel XIX secolo venne incorporato a Edimburgo. Forse per questo sembra di trovarsi in un luogo diverso, così tranquillo, lontano dal traffico e dai turisti.
Eleganti case in stile vittoriano si affiancano a caratteristici ristoranti e charity shops, i famosi negozi dell’usato in cui è possibile scovare di tutto: da capi unici alle preziose tazze in porcellana provenienti dalla cristalliera di qualche signora, fino agli abiti da sposa. Per le strade è inconfondibile il profumo di dolcezze appena sfornate dalle numerose pasticcerie, e un alternarsi di fruttivendoli, fiorai e gioiellerie.
Il nome della zona deriva da stocc brycg, che vuol dire ponte di legno. L’attuale Stock bridge è un ponte in pietra costruito nel 1801 che attraversa Water of Leith, il fiume che da Edimburgo sfocia nel Mare del Nord.

Il fiume Water of Leith a Edimburgo
Water of Leith

Se organizzi il tuo viaggio a Edimburgo per un fine settimana, l’appuntamento della domenica mattina è assolutamente Stockbridge Market: un vivace mercato in cui, dalle 10 alle 17, si radunano agricoltori, macellai, pasticceri, artigiani e i più appetitosi banchetti di street food: paella, ravioli al vapore, grigliate di carne e formaggi. Fai scorta di verdure fresche e prelibatezze, vasetti di miele, saponi artigianali e manufatti poi rilassati fiancheggiando il fiume.

Stockbridge Market a Edimburgo
Gli stand al mercato di Stockbridge della domenica

Poco distante infatti si trova un’altra caratteristica zona di Edimburgo, poco frequentata dai turisti: è Dean Village, fondata nel XII secolo dai frati dell’Abbazia di Holyrood, era famosa perché vennero costruiti molti mulini ad acqua. Come Stockbridge, divenne parte della città solo successivamente.

L’impressione che ho avuto percorrendo le stradine e curiosando in questo antico villaggio, è stata di una pace e un silenzio rispettosi. Fa strano soffermarsi a fotografare il fiume o ammirare Well Court e accorgersi di essere in compagnia di poche altre persone che come te osservano estasiati, senza proferire parola o sussurrando sottovoce per non rompere quella insolita quiete.

Dean Village a Edimburgo
Dean Village

Consigli su dove mangiare

Tra una passeggiata e l’altra alla scoperta delle bellezze architettoniche di Edimburgo, è sicuramente necessario concedersi anche delle pause per soddisfare la pancia.
Ecco i miei consigli su dove andare:

  • Let me Eat too: un minuscolo ma delizioso localino vicino al cimitero di Greyfriars Kirkyard dove provare le gustose insalate o scaldarsi con la zuppa del giorno,
  • The Jazz Bar: in Chambers Street, per ottimi cocktail e live music,
  • The Dome: in George Street, una ex-banca trasformata in un ristorante di lusso. Per provare la cucina tipica scozzese immersi in una scenografia senza fiato,
  • Wildfire: in Rose Street, una delle migliori bracerie dove poter gustare il famoso Angus.
Cosa mangiare a Edimburgo
Zuppa del giorno e Scotch egg

Edimburgo è una di quelle mete da dover raggiungere anche solo per un paio di giorni, in realtà piccola ma la lista delle bellezze da scoprire è infinita. Spero allora che questa mia guida di viaggio ti abbia incuriosito e che la capitale scozzese possa essere la tua prossima destinazione.

Nella sezione IN REGALO troverai la lista dei luoghi da vedere a Edimburgo in un week-end più la mappa, da scaricare o visualizzare direttamente su Google Maps. Per accedere avrai bisogno della password che hai ricevuto, iscrivendoti alla Newsletter.

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Se vuoi vivere questa città più a lungo, e ricevere ulteriori suggerimenti su cosa fare e vedere a Edimburgo, scrivimi in privato.

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Sono Nadia, amo passeggiare tra le stradine di borghi poco conosciuti e ascoltare storie di viaggi che poi racconto in questo spazio virtuale che è "Get in Globe".

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