Viterbo e la Macchina di Santa Rosa
Borghi,  Italia

In viaggio con..Vanda – Viterbo e la Macchina di Santa Rosa

Questa settimana andremo con Sara, travel advisor per Wanderoo nonché fondatrice de I Viaggi di Vanda, per le strade di Viterbo. Il suo racconto ci porterà indietro nel tempo alla scoperta di una tradizione vecchia 400 anni, ci affacceremo con lei dal balcone per ammirare il passaggio dell’imponente Macchina di Santa Rosa, patrimonio immateriale dell’Unesco.

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Viterbo e la Macchina di Santa Rosa
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Il racconto di Vanda

A Viterbo, una delle città più grandi della Tuscia, ogni 3 Settembre si svolge lo straordinario trasporto della Macchina di Santa Rosa, un baldacchino alto circa 30 metri, che sfila per le vie del centro.

A muovere la macchina sono i Facchini di Santa Rosa, un sodalizio costituito da un centinaio di uomini vestiti di bianco e di rosso che, per amore della santa patrona, al grido di “Sollevate e fermi!” sostengono sulle proprie spalle più di 5 tonnellate.
Non voglio soffermarmi sulla vita della Santa né sulla storia della Macchina, ma qualche informazione è d’obbligo. Per prima cosa, la Macchina non è sempre la stessa, cambia ogni cinque anni, tramite un appalto pubblico con cui il comune di Viterbo sceglie il costruttore. Tra luglio e agosto la Macchina viene assemblata all’interno di Porta Romana e qui rimane fino alla sera del trasporto. Il percorso, che parte ovviamente da Porta Romana, è lungo all’incirca 1 km e prevede cinque fermate:

  • Piazza Fontana Grande (dove è stata scattata la foto);
  • Piazza del Plebiscito, dove avviene la “girata”: la Macchina viene fatta girare su se stessa una o più volte, a seconda che ci sia qualche ricorrenza o qualche omaggio da fare;
  • Piazza delle Erbe;
  • Corso Italia. Sul Corso, le fermate sono due: una di fronte alla Chiesa del Suffragio e una di fronte la Chiesa di Sant’Egidio;
  • Piazza Verdi, conosciuta anche come Piazza del Teatro. A piazza Verdi, i Facchini compiono l’ultimo sforzo, il più impegnativo di tutti, per condurre la Macchina fino al Santuario di Santa Rosa, che si trova alla fine di una ripida salita. Questa parte del percorso viene affrontata a passo veloce e, con l’aiuto di corde e di travi, la Macchina viene posizionata di fronte alla Chiesa della Santa e qui resta per circa una settimana.

Nei giorni in cui la Macchina è nei pressi del Santuario, sono molti i fedeli che portano una rosa alla Santa e la cosa che mi ha colpito di più è che le rose si possono trovare agli angoli dei negozi del centro e non solo dai fiorai. È questa, probabilmente, l’essenza di questa grande festa, così sentita e così partecipata. È questo, probabilmente, il senso di “Semo tutti de n’sentimento”.

Viterbo e la Macchina di Santa Rosa

Viterbo: cosa fare e dove mangiare

Sapevi che Viterbo è il borgo medievale più grande d’Europa? E che nei suoi vicoli sono stati ambientati numerosi film?
Inoltre, un viaggio non può concludersi se non soddisfacendo anche il palato con un piatto tipico del luogo.
Troverai questi e ulteriori consigli nell’articolo completo scritto da Sara.

Allora, cosa ne pensi di Viterbo? Conoscevi questa antica tradizione?

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Sono Nadia, amo passeggiare tra le stradine di borghi poco conosciuti e ascoltare storie di viaggi che poi racconto in questo spazio virtuale che è "Get in Globe".

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